Serie B: la preview dello scontro tra il Basket Corato e la Virtus Civitanova Marche

Dopo la sconfitta di misura patita a Senigallia, Adriatica Industriale Basket Corato affronta Civitanova Marche in un match che si preannuncia combattutissimo.

Dopo due trasferte di fila si torna a giocare in casa, ma solo sulla carta, in quanto i lavori in corso al PalaLosito non permettono di disputare l’incontro tra le mura amiche. Il parquet del PalaColombo, che tante volte ha ospitato Corato in accesissimi derby, sarà l’insolita casa dei neroverdi. L’inconveniente non ha demoralizzato l’ambiente e Corato, con tutte le difficoltà logistiche del caso, arriva al match con le pile cariche e la voglia di tornare subito a vincere.

I sei punti di Civitanova Marche non devono ingannare: la squadra di coach Millina ha espresso un’ottima pallacanestro e si è arresa non senza combattere a corazzate come San Severo, Bisceglie, Fabriano e Pescara. L’altra faccia della medaglia è che i marchigiani non hanno ancora trovato punti lontano dal PalaRisorgimento. La Rossella Virtus presenta un roster di assoluto valore, formato da giocatori duttili che vantano molti anni d’esperienza in cadetteria. Simbolo della squadra è certamente Francesco Amoroso, centro classe 1978, due decenni di carriera ad altissimo livello tra A dilettanti, B e C, quest’anno viaggia con una media di 17.1 ppg. Altro pilastro dei marchigiani è l’ala pivot Pierini, punti, fisicità ed esperienza che in B sono potenzialmente decisivi. Alla regia ecco la coppia Andreani e Burini, punti pesanti anche dall’ottimo Coviello. Completano il roster tanti giovani di belle speranze.

Certamente quella di domenica non sarà una partita semplice, ma Corato avrà dalla sua la voglia di riscattare la sconfitta di Senigallia e un pubblico che non vede l’ora di rivedere i suoi beniamini, anche se non a casa propria.

Ufficio stampa Basket Corato

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Ha militato in quasi tutte le società cestistiche tra Ancona e Chiaravalle, sospendendo la pallacanestro giocata nel 2011 dopo due buone stagioni al P73 ma rimanendo fortemente ancorato al gusto per il basket raccontato.
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