Promozione: Intervista a Francesco Di Luca della Dinamis Falconara

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E’ giunto il momento anche per le squadre di Promozione di scendere in campo, e le prime ad affrontare il verdetto della palla a spicchi sono le formazioni del girone B Pesaro-Urbino e Ancona.

I primi verdetti sono già stati emanati, e per completare la prima giornata manca solo il match di stasera tra Vallesina Basket e Dinamis Falconara. Parliamo di questo e altro con Francesco Di Luca, guardia abruzzese che dopo diverse stagioni in Promozione con GS Adriatico e P73 Conero Basket quest’anno milita tra le fila falconaresi.

francesco di lucaNome?

Francesco, anche se da un po’ di tempo a questa parte ormai mi giro solo sento chiamarmi Ciccio. Quando sento “Francesco” in un campo da basket penso sempre si stiano riferendo a qualche omonimo.

Età?

24

Ruolo?

Guardia, anche se in carriera ho ricoperto tutti i ruoli da esterno durante le stagioni.

Squadra d’appartenenza?

Ciao Giò – Dinamis Falconara.

Massima categoria in cui hai giocato?

La massima categoria in cui ho giocato è stata la C1 (DNC), chiamata così alcuni anni fa, quella che oggi credo corrispondi alla C gold. Per tre stagioni nelle fila della società in cui sono nato cestisticamente Giulianova Basket e una stagione alla Sandretto Falconara.

Qual è il più bel ricordo della tua carriera cestistica?

Devo ammettere che ce ne sono diversi di bei ricordi, a partire dagli allenamenti in prima squadra quando ero a Giulianova, passando per le due stagioni trascorse a Falconara nelle fila della Sandretto terminate entrambe con la vittoria del campionato, o la vittoria del campionato di serie D con Il Campetto Ancona. Uno su tutti però che ricordo con piacere e che voglio raccontare è legato ad un episodio simpatico che è avvenuto alla fine di una normalissima partita di campionato: giocavo nelle fila dell’Adriatico ed affrontavamo in casa al ritorno il New Basket Jesi, squadra formata per la maggior parte da ex-giocatori di serie A e che al tempo rappresentavano quasi totalmente la nazionale over 50 o 45 , adesso non ricordo bene. La partita come all’andata fu vinta di pochi punti da loro dopo un tempo supplementare, ed in entrambe le partite avevo disputato una buona prestazione. Uno dei loro giocatori era Steve Carney un omone di più di due metri per più di cento chili con un palmares da vero giocatore di basket che a fine partita durante i saluti mentre mi abbraccia ricoprendomi mi dice: “Rispetto fratello, non meriti questa categoria”. Sembrerà una stupidaggine ma è un episodio che mi fa sempre piacere ricordare.

Ed il peggiore?

Oltre alla due finali perse con l’Adriatico prima e il P73 l’anno successivo penso che il peggior ricordo sia quando giocavo nel Montemarciano Basket in serie D, Quando durante una partita sono andato via per incomprensioni con allenatore e società, terminando in anticipo la stagione cestistica. E’ il peggiore appunto perchè quel gesto non rispecchia me come persona , come giocatore, come modo di appartenere ad una squadra di pallacanestro. Non mi ha fatto stare bene com’è finita.

Dopo un’ ottima stagione al P73 (culminata con la finale play-off) , hai deciso di firmare con Falconara quest’anno. Com’è maturata questa scelta?

La scelta è maturata dopo che Caio Scabini il D.S. della società mi ha contattato ed insieme al coach Luca Radicioni mi hanno parlato del progetto e dei buoni propositi che la società ha quest’anno. Fin da subito mi sono sentito coinvolto e motivato. Con tutti i ragazzi del P73 sono rimasto in ottimi rapporti, e con alcuni di loro ancora continuo a sentirmi con molto piacere.

Qual è secondo te la squadra più temibile del girone B?

Tutto il girone è composto da squadre ben organizzate che possono mettere in difficoltà chiunque, ma su tutte credo che i Titans Jesi, che vengono da una buona stagione in serie D, e i Wild Cats che l’anno scorso hanno vinto il campionato battendo il semifinale proprio la Dinamis Falconara per poi rinunciare a salire di categoria, siano le squadre più esperte e temibili.

Qual è l’obbiettivo stagionale della Dinamis Falconara?

Di vincere il campionato e di approdare in serie D. Categoria che secondo me la società merita ampiamente, sia sotto l’aspetto organizzativo sia sotto l’aspetto gestionale del modo di fare pallacanestro.

Ed il tuo obbiettivo personale?

Quello di mettere tutto me stesso affinché la Ciao Giò raggiunga il proprio obbiettivo.

Esordio stagionale in trasferta a Castelbellino. Sei pronto per stasera?

Sì sono pronto, c’è tanta voglia di iniziare anche perché mi piace l’atmosfera che si vive durante una partita e non vedo l’ora di cominciare.

La partita di stasera si vince in attacco o in difesa?

Questa è la classica domanda di rito alla quale non so rispondere. Sicuramente come sostengono la maggior parte degli allenatori le partite si vincono in difesa, però bisogna anche ricordarsi di fare un canestro in più degli altri. Quindi se le partite si vincono in difesa o in attacco non lo so. Facciamo che le partite si vincono.

Fai un saluto alla nuova tifoseria ed invitali a sostenere la Dinamis in questa nuova stagione.

Saluto tutti e vi invito a venire a sostenerci e tifarci perché quest’anno c’è tanta voglia e ci sono tante motivazioni per fare bene da parte di tutti. Inoltre si vive una bellissima atmosfera di pallacanestro. Più ne siamo e più saremo motivati a fare del nostro meglio.

 

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About Alessio Marinelli 1533 Articles
Fabbro cestistico di pluriennale esperienza, momentaneamente fermo per un crociato schiantato. Veste i colori del P73 Conero dal 2005 e si è posto l'obiettivo di portare il basket minor alla ribalta delle cronache sportive.