Promozione: Intervista doppia a Giuseppe Taddeo e Alessio Marinelli del P73 Conero Basket Ancona

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail this to someonePin on Pinterest

Ormai è una consuetudine: P73 campione. Ne parliamo oggi con la Dirigenza della società.

 

Nome?

Giuseppe
Alessio

 

Età?

44
35

 

Squadra di appartenenza?

P73 Dinamo Basket
P73 Conero Dinamo Basket Ancona

 

Ruolo nella società?

Presidente/Giocatore di 1DM
Dirigente ombra/capo ultras

 

Anche quest’anno campionato di Promozione vinto, non vi state abituando troppo bene?

Abituati proprio no… ma va benissimo così!
Beh, tolte un paio di stagioni “opache” negli ultimi anni il P73 ha sempre espresso un buon livello di gioco per i campionati minor (soprattutto dopo la cessione di Giacchetti all’Adriatico); è ovvio che vincere fa sempre piacere, ma riuscire a mantenere uno standard adeguato al campionato di anno in anno (spesso con stravolgimenti di roster) e riuscire a competere con squadre sulla carta più tecnicamente preparate o anagraficamente più giovani fa ancora più piacere.

Facile vincere con Montanari in squadra…

In effetti sì… Lui ha un piccolo interruttore nel cervello… Basta aspettare i playoffs, selezionare ON e poi + o ++ man mano che si avvicina la finale… e il resto vien da sé!
Piersilverio è indubbiamente un giocatore importante all’interno dell’economia della squadra (anche se non è il capitano della squadra come erroneamente apparso su alcuni siti web negli ultimi giorni), ma la vera sfida vinta di quest’anno è stata riuscire ad amalgamare un gruppo di giocatori molto eterogeneo per età, esperienza e obiettivi personali.
Di questo va sicuramente dato merito ai due tecnici che hanno guidato la formazione durante l’anno, Cianforlini nella prima metà di campionato e Gregorini nella seconda.

 

L’anno scorso squadrone illegale, quest’anno invece forse vittoria insperata…

Sicuramente quest’anno abbiamo fatto più fatica e la vittoria finale non era nei nostri pensieri. Sono stati playoffs molto combattuti, soprattutto semifinale e finale sono state autentiche battaglie.
A differenza dell’anno scorso, quando il roster conteneva giocatori che indubbiamente non avrebbero sfigurato in categorie superiori, quest’anno non partivamo a settembre nella rosa delle favorite al titolo, per cui il risultato finale è ancora più gustoso. A inizio stagione c’era chi diceva che avevamo un roster troppo “anziano” o tecnicamente inferiore a molte altre pretendenti, ma evidentemente la palla a spicchi non era d’accordo.

 

Ma il prossimo anno finalmente Serie D?

Non ci pensiamo neanche. La nostra dimensione è questa.
Direi proprio di no, la Serie D è un campionato che richiede un impegno economico e in termini di tempo che una piccola società “tra amici” come la nostra non si può permettere. Lasciamo volentieri il posto a squadre che hanno strutture più organizzate, velleità più alte, ma che magari non sono state premiate quest’anno dai risultati sportivi. Per noi è già stato impegnativo gestire due squadre quest’anno (Promozione e Prima Divisione), soprattutto per quanto riguarda l’organizzazione logistica degli spazi di allenamento.

 

Oltre la Promozione, anche la Coppa Marche in Prima Divisione: stagione record!

Beh la coppa marche di 1D è un gioco di pazienza… basta aspettare che gli altri si ritirino!
Peccato per non aver fatto la finale contro il Campetto… quella sì che sarebbe stata una sfida da godersi
La squadra di Prima Divisione, organizzata in seguito alla fusione con la Dinamo per poter dare più spazio a tutti i giocatori di entrambe le società, non ha brillato particolarmente durante la regular season (anche a causa della prolungata assenza del bomber Catani) chiudendo al penultimo posto davanti a Il Campetto, ma si è comunque voluta togliere lo sfizio di aggiungere un titolo al Palmares societario contro il Basket San Marcello.
Quest’anno doppia bevuta di fine anno!

 

 

P73 Dinamo Basket

Altri articoli che ti potrebbero interessare

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail this to someonePin on Pinterest
About Emanuele Muzi 1251 Articles

Ha militato in quasi tutte le società cestistiche tra Ancona e Chiaravalle, sospendendo la pallacanestro giocata nel 2011 dopo due buone stagioni al P73 ma rimanendo fortemente ancorato al gusto per il basket raccontato.