Aggiornamento: Squalifica record per la Hamby dopo i fatti di Torino-Ragusa

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Nel finale di partita (a match praticamente chiuso) l’ala americana Dearica Hamby, ex-WNBA ora in forze alla Eirene Ragusa, ha colpito violentemente la croata Ivana Tikvic, infierendo poi verbalmente quando l’avversaria era a terra.

Punita inizialmente con il solo fallo antisportivo, l’americana viene successivamente espulsa; la Tikvic è stata dimessa dopo una notte di osservazione in ospedale con prognosi 10 giorni.

Puntualmente è arrivata la sanzione del giudice sportivo, che ha riconosciuto la Hamby colpevole di aver colpito volontariamente con un pugno la Tikvic e successivamente (con quest’ultima a terra) di aver infierito verbalmente e colpendo nuovamente con i piedi:

COMUNICATO GIUDICE SPORTIVO
soc. A.S.D. POL. VIRTUS EIRENE:DEARICA MARIE HAMBY (Atleta) inibizione determinata per mesi tre fino al 11/03/2018 per ver tenuto un comportamento gravemente violento in fase di gioco, nei confronti di una giocatrice avversaria avvendola colpita con un pugno alla parte posteriore del collo causandone la caduta. Immediatamente dopo la caduta nuovamente la giocatrice Hamby ha violentemente colpito la giocatrice Tikvic a terra colpendola con i piedi ed inveendole contro. Tale comportamento gravemente violento ed antisportivo non giustificabile con la competitività sportiva deve ritenersi volontario, intenzionale, doloso e perpetrato a gioco fermo con la giocatrice avversaria a terra. Per l’estrema gravità del fatto, questo giudice nel valutare l’adeguata sanzione da comminare ha preso in considerazione le due fasi in cui il citato comportamento si è verificato oltre alle offese dirette all’avversaria Tikvic [art. 33,2/1a RG,art. 33,2/1b RG, art. 33,5 RG,art. 33,6 RG]

Regular season praticamente terminata per l’ala americana (l’ultimo match è infatti in programma il 18/02).

 

 

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Fabbro cestistico di pluriennale esperienza, momentaneamente fermo per un crociato schiantato. Veste i colori del P73 Conero dal 2005 e si è posto l'obiettivo di portare il basket minor alla ribalta delle cronache sportive.