Serie C: l’Icubed Pedaso batte anche il Campetto Ancona e conquista matematicamente il terzo posto

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Icubed Pedaso – Il Campetto Ancona 79-71 (21-21; 41-33; 49-48)

Pedaso: Lupetti 14, Domesi 9, Meconi 5, Stampatori, Di Angilla 9, Santandrea ne, Menghini ne, Conti 11, Valentini 13, Carletti 18, All. Camarri

Il Campetto Ancona: Strappato 7, Ruini 8, Bartolucci, Iurini ne, Novelli 3, Baldoni 15, David 4, Cuccoli, Di Felice ne, Redolf 16, Ciarallo ne, Principi 18 , All. Del Pesce

L’Icubed Pedaso batte anche il Campetto Ancona, completando così sette giorni da sogno iniziati con il successo casalingo su Fabriano e proseguiti con l’impresa a Civitanova nel turno infrasettimanale.

Un successo pesante, che consente all’Icubed da una parte di conquistare aritmeticamente il terzo posto, coronando così la splendida rimonta di cui si è resa protagonista in questo girone di ritorno, e dall’altra di ritoccare anche il proprio libro dei record: quella di ieri è stata infatti la dodicesima vittoria consecutiva per Pedaso, che in questo modo supera la squadra del 2012-2013, capace di inaugurare quel campionato di C Regionale con undici affermazioni di fila.

Ieri l’Icubed è stata più forte di tutto. Più forte dell’assenza per infortunio di Mosconi, che nella vittoria di mercoledì a Civitanova ha purtroppo riportato la rottura dello scafoide della mano destra e sarà quindi indisponibile per le prossime partite. Più forte dell’assenza di coach Camarri, impegnato all’estero per motivi di lavoro ma brillantemente sostituito da Matteo Ionni, che ha diretto con grande maturità e prontezza la squadra dalla panchina. Più forte anche della stanchezza psicofisica che a tratti si è fatta sentire dopo le due battaglie degli ultimi giorni contro le corazzate del campionato.

Vero comunque che dall’altra parte anche il Campetto aveva un’assenza pesante, quella di Ciarallo, e che era reduce da un intenso scontro diretto per i playoff giocato a Falconara appena 48 ore prima. Inoltre Ancona ha pagato le pessime percentuali ai liberi, con in particolar modo Principi che ha lasciato per strada diversi punti pesanti dalla lunetta.

Al di là di questo, comunque, per l’Icubed è stato un successo meritato, che le consente di proiettarsi con la testa ai playoff con un turno di anticipo, dal momento che la sfida di sabato prossimo con Fossombrone, l’ultima della stagione regolare, non ha più nessuna implicazione di classifica.
Cronaca: Coach Ionni sceglie capitan Domesi per sostituire l’infortunato Mosconi e per il resto conferma gli altri 4/5 del solito quintetto base (Carletti, Lupetti, Conti e Valentini). Dall’altra parte Del Pesce schiera Strappato, Ruini, Redolf e la coppia di lunghi Baldoni-Principi.

Pedaso prova subito a mandare un segnale agli avversari segnando i primi quattro punti della sfida, ma gli ospiti non si fanno intimorire e, spinti soprattutto da un Principi letale con le sue conclusioni dalla media distanza, rispondono colpo su colpo. Gli attacchi si fanno di gran lunga preferire alle difese e, nonostante l’intensità non elevatissima, ne esce comunque fuori un primo quarto tutto sommato godibile. Le squadre si alternano spesso in testa nel punteggio, con Pedaso guidata da un super Carletti, autore di ben dieci punti nel quarto. In ogni caso a regnare è l’equilibrio, come ben testimoniato dal 21 pari al primo mini intervallo.

Il primo mini allungo della gara i padroni di casa lo piazzano a metà del secondo periodo. Sono Meconi e Di Angilla a suonare la carica e a realizzare i nove punti del parziale di 9-2 che spinge l’Icubed sul 34-27, costringendo Del Pesce a chiamare il primo timeout della partita. L’Icubed, però, incrementa ancora il proprio vantaggio toccando il primo vantaggio in doppia cifra della serata sul 41-31 con una tripla di Lupetti dall’angolo, prima che l’ennesimo tiro dalla media di Principi sulla sirena di fine quarto fissi il punteggio sul 41-33 dell’intervallo.

Nel terzo quarto Pedaso accusa un prolungato passaggio a vuoto in attacco. Il Campetto apre subito i giochi con un parziale di 7-0, con Baldoni che, dopo essere rimasto a secco per tutto il primo tempo, si iscrive alla partita realizzando cinque punti nel break in questione.

Pedaso segna due punti nei primi cinque minuti del quarto e appena otto in totale, ma nel momento di massima difficoltà trova ossigeno puro in un paio di prodezze di Valentini. Il Campetto, però, è sempre lì, chiude il quarto a -1 (49-48) e mette poi la testa avanti all’inizio del periodo finale grazie ad un tap-in di Baldoni.

E’ il momento della verità per Pedaso e la risposta dei biancorossi è da grande squadra. Una tripla di Di Angilla ridà subito il vantaggio ai padroni di casa che poi, dopo un altro paio di canestri di Valentini, piazzano l’accelerazione vincente, quella che decide la partita: sul 56-55 una tripla di Lupetti dà il via ad un parziale di 14-1 che consente a Pedaso di volare addirittura sul +14 (70-56).

Il Campetto non vuole mollare e nell’ultimo minuto e mezzo Redolf, Ruini e Baldoni piazzano le triple che lo riportano fino al -4 sul 75-71. Pedaso, però, non va mai in affanno e trova dalla lunetta gli ultimi punti che le servono per mettere definitivamente al sicuro il risultato.

Ufficio stampa Icubed Pedaso

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About Emanuele Muzi 754 Articles
Ha militato in quasi tutte le società cestistiche tra Ancona e Chiaravalle, sospendendo la pallacanestro giocata nel 2011 dopo due buone stagioni al P73 ma rimanendo fortemente ancorato al gusto per il basket raccontato.