Serie C: attenti al “Lupo” …Lupetti ancora per una stagione in gialloblù

“E’ la squadra del mio paese, è la squadra dove sono cresciuto…non mi sono mai interessato ad altro in questi mesi!”.
Esordisce così Riccardo Lupetti, play/guardia veregrense che dà di fatto l’ufficialità della propria conferma per la stagione sportiva 2018/19.
Leader silenzioso e killer con licenza di “uccidere” sul parquet, per Lupo quello che si appresta ad iniziare sarà il secondo anno in casa Sutor dopo aver fatto tutte le trafile nel settore giovanile gialloblù (collezionando anche una 20ina di convocazioni in prima squadra in serie A1 dal 2007 al 2011).

“Non posso che essere felice della scelta della società di riconfermarmi” continua Lupetti, “se fosse per me rimarrei alla Sutor fino a 40 anni…non potevo volere di meglio per il 2019”.

Anche per Riccardo, uno dei primi pensieri è la voglia di rivincita dopo la sconfitta alla fase interregionale di giugno: “Dopo un anno del genere, finito a Taranto con l’amaro in bocca a due passi dalla serie B, non vedo l’ora di avere la chance di potermi rifare con la maglia gialloblù. Abbiamo fatto tanto e forse siamo arrivati anche oltre quelle che erano le nostre aspettative, ma quando arrivi lì hai in mente solo una cosa: vincere.

Per la prossima stagione ho sentito il coach e gli altri ragazzi…i nomi che circolano sono veramente di alto livello, ed ho come l’impressione che a partire da settembre ci potremmo divertire per davvero.

Non vedo l’ora di iniziare!”

Lupetti è chiamato ora a confermare il buono stato di forma dimostrato nella stagione passata, dove grazie alle sue ottime percentuali dall’arco e all’aggressività con la quale attaccava il canestro, ha aiutato la squadra a vincere la post-season battendo avversari come Fossombrone e Matelica.

Perché come recita lo striscione che gli hanno dedicato i tifosi: “ATTENTI AL LUPO!”

Ufficio stampa S.S. Sutor Basket Montegranaro

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Ha militato in quasi tutte le società cestistiche tra Ancona e Chiaravalle, sospendendo la pallacanestro giocata nel 2011 dopo due buone stagioni al P73 ma rimanendo fortemente ancorato al gusto per il basket raccontato.