Serie C: ecco le avversarie del Campetto Ancona nel concentramento per la B

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LA LUCIANA MOSCONI GLOBO VINCE LA BATTAGLIA. SI VOLA ALLA FASE NAZIONALE.

Il passo decisivo è stato compiuto. La Luciana Mosconi Globo si aggiudica una serie di finale playoff dall’intensità incredibile e approda a vele spiegate alla Fase Nazionale di Serie C Silver. Appuntamento al primo week end di giugno nel concentramento contro Aquila Basket Palermo e GSD Basket Ferrini che mette in palio il paradiso chiamato Serie B.

Ma per certificare il passaggio alla fase successiva i bianconeroverdi hanno dovuto spezzare la resistenza di un A S D Bramante Basket capace di rendere la vita di Giachi e c. davvero durissima e mai come nessun’altro ha saputo fare in tutta la lunga stagione.

Gara-4 è un sunto di emozioni incredibili. La Baia Flaminia piena come un uovo. A pochi istanti dalla palla a due i dirigenti pesaresi si trovano costretti a chiudere le porte dell’impianto sulle rive dell’Adriatico dichiarando il “sold out”. Molti tifosi rimangono fuori e si arrampicano sui muri per guardare la partita dalle vetrate dietro i canestri. Altri rimangono al chiaro di luna godendosi i boati del pubblico e accontentandosi degli aggiornamenti sui social. In campo due squadre che hanno sprigionato il solito agonismo già ampiamente dimostrato nelle tre precedenti sfide. Ancona parte molto bene e dopo 3′ e mezzo è sull’11-3 con la panchina locale costretta al time out. Il vantaggio ospite rimane anche se Marsigliani è costretto subito a richiamare in panchina Tarolis gravato di 2 falli. Pesaro recupera (12-15 -2’54”) ma è ancora la Luciana Mosconi Globo ha provare l’allungo con Baldoni e Maddaloni (i migliori dell’intera serata) fino al 15-21 della prima sirena.

Una tabellata da tre punti di Volpe avvicina il Bramante sul -1 (22-23) dopo due minuti di secondo quarto. Gli ospiti hanno buona risposta dalla panchina con E.Centanni e Pajola chiamati e subito presenti. A 5′ dall’intervallo Ancona è avanti 26-29 rintuzzando le velleità pesaresi di inizio quarto. Due antisportivi fischiati di seguito, uno per parte, accendono la partita (semmai ce ne fosse stato bisogno…) negli ultimi 2′ di primo tempo. Pesaro impatta a quota 31 e poi sigla il primo vantaggio con Ricci (33-31). Prima dell’intervallo arriva il 2/2 di Baldoni che mette fine al primo tempo (33-34).

Si rivede Tarolis a inizio di secondo tempo. Il lituano non fa però in tempo a segnare da sotto che poco dopo commette il suo 3°fallo. Marsigliani deve gestire il “leone del baltico” con il misurino, nel frattempo i biancoblu di casa vivono il loro momento migliore. Ricci (uno dei migliori dell’intera serie) ispira il break di 11-0 che porta il Bramante avanti 44-36 e scalda ancor più gli animi sugli spalti. La Luciana Mosconi Globo sembra alle corde con un Ruini non in serata e continuamente beccato dal pubblico di casa. Ancona non riesce a segnare a lungo affidandosi a soluzioni individuali forzate. A 5’18” dalla fine del terzo quarto (sul 44-37) c’è il tecnico alla panchina ospite ma Crescenzi non capitalizza ne dalla linea e nemmeno nel possesso seguente. A tirare fuori la Luciana Mosconi Globo dagli inferi ci pensa Sergio Maddaloni. Due triple del senigalliese e bianconeroverdi ancora in vita nonostante le tante difficoltà (46-43). Il Bramante è bravo però a respingere il tentativo avversario, e stavolta con De Gregori che segna 6 punti di fila che riportano la squadra di coach Nicolini sul +7 (50-43) a -1’53” dalla terza sirena. Marsigliani riavverte il pericolo rischiando Tarolis che risponde con 4 punti dei suoi facendo terminare il periodo sul 52-47 per i padroni di casa.

Baldoni apre i fuochi di un ultimo quarto che promette davvero scintille. 5 punti di fila di “Wunder-Baldo” con in mezzo un morbidone dalla media dell’ottimo Morgillo. La Luciana Mosconi Globo si trova a -1 dopo 2′ (54-53). Segna Ceccolini ma è il preludio alla parte di gara che risulterà decisiva. La difesa anconetana è al massimo della sua espressione e sa produrre attacchi altrettanto efficaci. Baldoni e F.Centanni firmano il 56-57 e Ancona torna al comando. C’è il 4°fallo di Redolf, ma la Luciana Mosconi Globo va sul +3 con Tarolis. Ultimi 5′ di gioco aperti dalla 4a penalità del lituano e dal rimbalzo in attacco vincente di Morgillo dopo lo 0/2 di Nicolini. -1 per il Bramante che subisce la nuova iniziativa di Baldoni (58-61), perde palla grazie a un’astuzia difensiva di Ruini, e subisce il jumper dalla media di Maddaloni per il 58-61 a -3’58” dalla fine. Difesa anconetana ancora attenta e dall’altra parta c’è ancora Baldoni a ergersi mattatore dell’incredibile serata (58-63). Arrivano gli ultimi 3′ e Filippo Centanni è glaciale dalla lunetta più forte di trombette e urla dei tifosi di casa (60-65), Morgillo stavolta sbaglia, si torna dall’altra parte con la nuova spedizione in lunetta di Centanni che sbaglia il primo e mette il secondo per una Luciana Mosconi Globo avanti 60-66 a 2′ dalla fine. Salgono i colpi e aumentano a dismisura i battiti cardiaci del sudatissimo pubblico della Baia. Morgillo accorcia a -4 e il pubblico si accende quando dall’altra parte Redolf e Tarolis non si intendono per una palla persa sanguinosa. Ricci ha sulla racchetta il -1 ma la tripla del capelluto esterno pesarese non ha successo. Ancona ha nuovamente un’occasione d’oro che viene sprecata con una nuova palla persa. Logico time out per disegnare l’ultimo minuto che può valere una stagione. Il Bramante esce dalla sospensione come meglio non avrebbe potuto. Tripla di Ricci e il numero dei decibel sui tre gradoni della palestra arriva a fondo scala (65-66) a 51″ dalla fine. Scorre il cronometro vivendo sulla stoppata di Morgillo a Centanni e il conseguente fallo di Ruini a 17″ dallo stop. Ricci sbaglia, rimbalzo di Baldoni che subisce fallo con soli 6″ da giocare. La Luciana Mosconi Globo potrebbe mettere un possesso pieno di distanza ma arriva lo 0/2 per l’mvp di gara-4, Sul secondo errore di Baldo c’è però la spizzicata a rimbalzo di un presente Luini con successivo contatto. Un arbitro sanziona fallo alla difesa, l’altro lo sconfessa assegnando rimessa ai padroni di casa. Piccolo conciliabolo, gesti d’intesa tra i due direttori di gara e palla al Bramante. Intanto se ne sono andati altri due eterni secondi. Non ci sono time out a disposizione, si riparte dal fondo. Palla a Ricci che supera di un passo la linea di metà campo e lascia partire una più che sensata preghiera mentre suona la sirena. Palla sul primo ferro, bacio al tabellone, e se ne va lontano dal fondo della retina lasciando esplodere il boato dei tanti tifosi anconetani presenti. Finita. La LUCIANA MOSCONI GLOBO può ancora sognare la SERIE B.

Bramante Pesaro – Luciana Mosconi Globo 65-66 (15-21, 33-34, 52-47)

BRAMANTE: Gennari 2, Ricci 15, Crescenzi 10, Morgillo 10, Ceccolini 6, Ndaw, De Gregori 9, Giacomini ne, Nicolini 5, Cambrini, Terenzi 3, Volpe 5. All. Nicolini M.

LUCIANA MOSCONI GLOBO: Centanni E. 3, Centanni F. 9, Ruini 3, Zandri ne, Giachi, Luini, Tarolis 12, Maddaloni 13, Redolf 3, Cognigni ne, Pajola 3, Baldoni 20. All. Marsigliani

Arbitri: Mattioli e Scaramellini.

Ufficio stampa Campetto Ancona

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About Emanuele Muzi 2344 Articles
Ha militato in quasi tutte le società cestistiche tra Ancona e Chiaravalle, sospendendo la pallacanestro giocata nel 2011 dopo due buone stagioni al P73 ma rimanendo fortemente ancorato al gusto per il basket raccontato.