Serie C gold: il vice allenatore Giorgio Brachetti carica la Sutor in vista della trasferta di Perugia

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Archiviata la 5° vittoria casalinga su altrettante partite disputate alla Bombonera, è tempo per la Sutor di riorganizzare le energie mentali e fisiche in vista del difficile impegno in Umbria contro il Perugia Basket. I gialloblù, ancora privi di Valentini, dovranno dimostrare di saper vincere e convincere anche lontano da Montegranaro.

In virtù di questo aspetti analizziamo il match insieme al viceallenatore della Premiata, Giorgio Brachetti.

1) Ciao Giorgio e grazie per aver accettato il nostro invito. Dopo le due sconfitte consecutive in trasferta, la Sutor è tornata alla vittoria domenica scorsa davanti al proprio pubblico: due punti che smuovono la classifica e che soprattutto fanno morale.

“Grazie a voi per l’invito. Domenica era molto importante conquistare i 2 punti e ci siamo riusciti. Il morale è buono e soprattutto abbiamo difeso il nostro campo ripagando il nostro pubblico con una soddisfazione”.

2) L’infortunio di Valentini ha sicuramente inciso sulle performance della squadra. A livello tattico cosa cambia quando viene a mancare un punto fermo come Alessio?

“E’ sempre difficile quando manca l’apporto di un giocatore titolare, qualunque sia il suo ruolo. Alessio fino all’infortunio ha avuto un minutaggio importante, dando un ottimo contributo: trovarci senza ci ha spiazzati. È stato necessario adeguare le rotazioni e sistemare alcuni aspetti tattici. Devo dire che da parte dei giocatori c’è stata grande disponibilità e collaborazione a mettere in pratica le nostre indicazioni”.

3) Senza il numero 14 siamo una fra le squadre più piccole del campionato: quali sono le chiavi per scardinare a questo punto le difese ed il gioco avversario?
“Sì, paghiamo qualche centimetro…in allenamento vengo accusato di fare il quintetto sudcoreano (cit LR5); scherzi a parte noi dobbiamo continuare a lavorare per volgere a nostro vantaggio il fatto di essere un po’ più piccoli rispetto ad alcune avversarie”.

4) Con o senza Valentini una cosa è certa: abbiamo visto lottare la squadra in qualsiasi situazione, giocandosela alla pari con qualsiasi squadra in qualsiasi palazzetto.  Le buone premesse ci sono tutte…
“Certamente: con o senza chicchessia, di fronte alle difficoltà noi lottiamo insieme!”.

5) Il campionato poi ci riserva delle “sorprese” ogni settimana; è veramente molto equilibrato!

“Equilibrio e fisicità sono le prime due parole che mi vengono in mente pensando a questo campionato. Per questo bisogna arrivare preparati al meglio ad ogni partita. La classifica parla chiaro: in uno spazio ristretto ci sono molte squadre.”.

6) Domani Andiamo a Perugia: una squadra ultima in classifica ancora ferma a 2 punti (ma conquistati contro la capolista Valdiceppo) che ha giocato martedì sera il recupero della 10° giornata perdendo contro Foligno. Che partita ti aspetti?

“Mi aspetto una squadra che vorrà difendere il proprio campo e che non vorrà lasciarsi scappare l’occasione di fare 2 punti; dovremo essere bravi a mantenere alta l’attenzione per giocarcela fino alla fine.”.

7) Il 2018 ormai si sta per concludere e questa per te è la seconda stagione insieme a coach Ciarpella sulla panchina della Sutor. Te la senti di fare un bilancio di questo emozionante anno?

“Emozionante è la parola giusta. La stagione passata è stata intensa e certamente molto positiva. Sono felice di vedere anche quest’anno una notevole partecipazione di pubblico sia come presenza che come calore e affetto. Lo staff è affiatato e non posso che confermare il piacere di lavorare con persone competenti e professionali anche quest’anno”

8) Grazie per il tempo che ci hai dedicato Giorgio. Ci vediamo domenica a Perugia…forza sutor!

“Grazie di nuovo a tutti voi. Ci vediamo domenica…e come dicono i tifosi, “INVADIAMO PERUGIA!”.”.

Ufficio Stampa S.S. Sutor Basket Montegranaro

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About Emanuele Muzi 2342 Articles
Ha militato in quasi tutte le società cestistiche tra Ancona e Chiaravalle, sospendendo la pallacanestro giocata nel 2011 dopo due buone stagioni al P73 ma rimanendo fortemente ancorato al gusto per il basket raccontato.