Serie C gold: una brutta decisione arbitrale decide la sfida tra Isernia e Foligno

Nonostante gli infortuni (assenti sia Cardinale che Sabetta), Il Globo Isernia è arrivato ad un passo da una vittoria clamorosa: la svolta negativa è arrivata quando i ragazzi di Barbuto sono arrivati a -1 con una schiacciata clamorosa di Torreborre. Al belga, che si era appeso al ferro per rallentare la sua corsa e non travolgere un avversario, è stato fischiato un fallo tecnico “con nostro sommo sbigottimento”. Il protagonismo di uno dei direttori di gara ha rovinato una partita che Il Globo aveva la possibilità di portare a casa. Da lì in poi Isernia, che aveva appena ritrovato la via del canestro, non ha potuto fare altro che arrendersi, anche perché gli arbitri hanno continuato a sbagliare in un eccesso di creatività: gli umbri sono stati bravi ad approfittarne e ad ipotecare la vittoria.

Da segnalare le ottime prove dei soliti Scozzaro (23 punti e 5 rimbalzi) e Adins (21 punti e 11 rimbalzi) e dell’isernino Di Nezza, che ha mostrato di essere in crescita e di meritare la fiducia dello staff tecnico (career high in C Gold:10 punti, 6 rimbalzi, 1 stoppata!).

Barbuto può essere soddisfatto dei suoi ragazzi: hanno dimostrato di non essere inferiori a nessuno e di potercela fare anche giocando a ranghi ridotti, contro tutto e tutti come sempre. L’augurio è comunque quello di poter rimpinguare presto il roster per garantire allenamenti di qualità e per far riposare i giocatori durante la partita. Purtroppo bisogna sempre fare i conti con risorse scarse e tanti altri imprevisti. Ora come non mai occorre essere uniti per il bene del basket isernino e molisano in generale: non bisogna dimenticare che è proprio Il Globo a tenere alto il nome della pallacanestro maschile molisana.

Domenica si va a Montegranaro: non è facile, ma gli isernini hanno dimostrato di avere ancora l’occhio della tigre. Non si molla, mai!

Ufficio stampa Isernia Basket

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Ha militato in quasi tutte le società cestistiche tra Ancona e Chiaravalle, sospendendo la pallacanestro giocata nel 2011 dopo due buone stagioni al P73 ma rimanendo fortemente ancorato al gusto per il basket raccontato.
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