Serie C: Lettera aperta alla cittadinanza del presidente Molly Pizzuti

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Carissimi tifosi e tifose,

Vi scrivo questa lettera a ridosso ormai di uno dei momenti più importanti della nostra stagione e sicuramente della nostra avventura come comitato prima e come società dopo: gara 4 di finale playoff contro Matelica.

Non siamo soliti (né io né il direttivo in generale) prendere la penna e scrivere pubblicamente in questa maniera, ma quello che è successo martedì scorso alla Bombonera mi ha emozionato a tal punto da sentire il bisogno di condividere con tutti voi questi pensieri.

Erano anni che non si vedeva un palas così caldo, e soprattutto erano anni che non si sentiva riecheggiare la parola “Sutor” all’interno di quella struttura che tutti noi sentiamo come una seconda casa.

In città si respira un’aria diversa da un po’ di tempo, forse perché la nostra è una storia d’amore, e come tutte le storie d’altronde, ci si ama e si litiga…ma prima o poi, se l’amore è forte (e lo è), si finisce di nuovo per ritrovarsi dove tutto è cominciato.

Domani sera alle ore 21:15 il destino ci ripropone dopo tanto tempo una finale decisiva a casa nostra. È vero, il percorso che porta alla serie B è ancora molto lungo e tortuoso (bisognerà infatti passare prima per la fase interregionale: un triangolare da cui uscirà una promossa), ma noi siamo un popolo di sognatori e non ci sembra proprio il caso di gettare la spugna dopo essere arrivati fino a questo punto.

I soci ed i cittadini di Montegranaro in generale hanno fatto e stanno ancora facendo sacrifici importanti per tenere vivo questo storico nome che da oltre 60 anni identifica la nostra passione, ed è giunta l’occasione ora di tornare a lottare insieme per ciò che amiamo.

Mi rivolgo per tanto a tutti coloro che non riescono a dimenticare le emozioni vissute insieme. Mi rivolgo a tutti i padri e le madri che hanno raccontato ai propri figli l’incredibile avventura di un paesino di 13’000 anime che vince gara 4 dei playoff scudetto in casa dell’Olimpia Milano. Mi rivolgo a tutti gli instancabili romantici che sentono di essere stati parte di qualcosa che è stata molto più che una semplice squadra di basket.

A tutti loro dico: riempiamo la bombonera!
Ma non parlo solo di riempirla fisicamente, quanto più di riempirla con il calore e l’amore che il popolo Sutorino è abituato a dare a quella maglia storica.

L’ostacolo domani sera è di quelli tosti, ma la Sutor è la storia, e di certo abbiamo già dimostrato negli anni che siamo in grado di realizzare sogni anche ben più grandi di noi.

Prendete allora la bandiera impolverata o la sciarpa che avete riposto tempo fa nel cassetto ed aiutiamoci ad emozionarci di nuovo.

“La Sutor è un bene comune, e come tale va difeso insieme” …vi aspetto al palazzetto!

Il presidente,

Molly Pizzuti

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About Emanuele Muzi 1985 Articles
Ha militato in quasi tutte le società cestistiche tra Ancona e Chiaravalle, sospendendo la pallacanestro giocata nel 2011 dopo due buone stagioni al P73 ma rimanendo fortemente ancorato al gusto per il basket raccontato.