Serie C – L’Icubed Pedaso batte Recanati e chiude la stagione regolare col piede giusto

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PEDASO-RECANATI 87-74 (31-21, 50-43, 72-54)

Pedaso: D’Amico, Mosconi ne, Di Angilla 8, Tombolini 21, Ortenzi 14, Traini 18, Valentini 20, Albertazzi 4, Stampatori ne, Capponi 2, All. Ionni

Recanati: Malizia ne, Cuccoli 6, Cingolani 5, Larizza 9, Armento 16, Sorrenti, Vidakovic 15, Labate, Ciccarelli ne, Schiavoni, Ottaviani 16, Pezzotti 7, All. Pierini

Si chiude con il piede giusto la stagione regolare dell’Icubed Pedaso, che regola Recanati nell’ultimo turno di stagione regolare, centrando così il quarto successo di fila e preparandosi nel miglior modo possibile ai playoff che scatteranno nel prossimo fine settimana.
Davvero buona, soprattutto sul piano offensivo, la prestazione dei ragazzi di coach Ionni, che per buona parte dei quaranta minuti hanno messo in mostra un’ottima circolazione di palla, in cui ognuno si è mostrato disponibile a rinunciare a un tiro per sé per costruirne uno ancora migliore per un proprio compagno. Il tutto, va sottolineato, senza Mosconi, tenuto precauzionalmente a riposo dopo la botta che lo aveva costretto ad abbandonare in anticipo il campo nel derby di sabato scorso a Porto San Giorgio: Mosconi che però è stato sostituito alla grande dal miglior Traini dell’anno, letale dall’arco (sei triple a referto per lui) e autore di 3-4 passaggi davvero notevoli per i suoi compagni.
Una buona prova generale in vista dei playoff, dunque: con questo successo Pedaso si assicura quanto meno il sesto posto, che diventerebbe addirittura quinto in caso di vittoria della Sutor ad Ancona e di Osimo in casa contro il Pisaurum. Finisse quinta l’Icubed se la dovrebbe vedere contro il Bramante, mentre in caso di sesto posto l’avversario dipenderà dal risultato della sfida di oggi pomeriggio tra Falconara e Fossombrone: in caso di vittoria dei biancoverdi l’Icubed dovrebbe affrontare Matelica, mentre se a vincere fosse Falconara gli uomini di Ionni dovrebbero confrontarsi con Fossombrone.

Cronaca: con Mosconi in panchina solo per onor di firma, coach Ionni deve apportare una modifica al suo solito quintetto base: è Traini a prendere il posto del numero 7 e ad affiancare Ortenzi, Tombolini, Di Angilla e Valentini. Pierini si affida invece a Cuccoli, Larizza, Armento, Pezzotti e Vidakovic.
Le due squadre imprimono fin da subito al match un ritmo forsennato; il primo allungo è di marca pedasina, con tre triple di Tombolini e una di Ortenzi a propiziare un parziale di 12-0 che vale il 14-5 Icubed dopo appena tre minuti e mezzo. Coach Pierini prova ad interrompere l’inerzia pedasina chiamando un minuto di sospensione, ma l’attacco dei padroni di casa è straripante e le percentuali dall’arco pirotecniche: saranno addirittura sette le bombe realizzate dall’Icubed nei primi dieci minuti (sedici a fine partita) e Recanati, che pure mette a referto ben 21 punti, alla prima pausa si trova già sotto in doppia cifra (31-21 al decimo minuto).
Ritmi alti anche all’inizio del secondo parziale, con Recanati che accorcia subito sul 35 a 30. La partita rimane in sostanziale equilibrio, con gli ospiti che più volte arrivano fino al -3, prima che un grande Tombolini, autore di 18 punti nel solo primo tempo, ridia un po’ di margine ai suoi con una tripla con fallo dall’angolo che vale il 50-43 dell’intervallo lungo.
Pedaso inizia poi alla grande il terzo periodo, con Valentini a dominare sotto le plance e Traini a colpire dall’arco: è proprio una tripla del numero 12 biancorosso a dare il +15 ai suoi (60-45) dopo poco più di quattro minuti nel quarto. Pierini chiama nuovamente timeout, ma è ancora Traini a colpire dai 6,75 m, ampliando ulteriormente il vantaggio biancorosso fino al +18, che sarà anche il margine all’ultimo mini intervallo (72-54 al ’30).
Sembra finita, ma in apertura di quarto parziale Pedaso vive l’unico momento di difficoltà offensiva della propria partita e Recanati, sfruttando la vena realizzativa di Armento e Vidakovic, rientra fino al -10 (72-62). A quel punto, però, è ancora Traini, prima con una tripla e poi con un pregevole assist per Albertazzi sotto canestro, a rompere il digiuno dei padroni di casa e a ristabilire le distanze di sicurezza, permettendo ai suoi di vivere un finale di gara in assoluta tranquillità.

Ufficio stampa Icubed Pedaso

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About Emanuele Muzi 1988 Articles
Ha militato in quasi tutte le società cestistiche tra Ancona e Chiaravalle, sospendendo la pallacanestro giocata nel 2011 dopo due buone stagioni al P73 ma rimanendo fortemente ancorato al gusto per il basket raccontato.