Serie C Umbria: Intervista a Marco Guerriero della Pallacanestro Gualdo

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Basket-GualdoE’ con grande soddisfazione che oggi, in compagnia di coach Marco Guerriero, parliamo della Pallacanestro Gualdo, formazione umbra ma con molta marchigianità al suo interno.

 

Ciao Marco, cominciamo un po’ a parlare di te. Come mai sei diventato un allenatore di basket?

La palla a spicchi è stata una passione sin da piccolo. Dopo aver giocato a discreti livelli, ma non ero troppo forte, ho iniziato a collaborare con l’Orvieto basket allenando i bambini. Poi la voglia sfrenata di imparare e di dare un contributo alla crescita del movimento e dei ragazzi mi ha dato sempre più spinta ad iniziare una trafila dai primi corsi regionali fino alla tessera nazionale e alla quella fiba, per poi diventare formatore cna. Questo però non è mai stato per me un punto di arrivo anzi sono convinto, per quanto mi riguarda, che studiare, imparare dai colleghi e mettersi sempre in discussione, sia per un’allenatore motivo di crescita.

 

Hai allenato in tante squadre, quale è stata la tua maggiore soddisfazione sportiva?

Si è vero ho allenato in tante società, in diverse parti d’Italia, in diverse categorie, dalla maschile alla femminile. Le maggiori soddisfazioni sportive non sono i risultati, ma senza dubbio i rapporti di stima con tanti addetti ai lavori; Bello anche è stato allenare giocatori e giocatrici senior oltre a tanti giovani che adesso giocano ai piani alti del nostro basket (alcuni nomi Cornooh, D’Ercole, Eliantonio) con cui ancora oggi ho rapporti personali e di amicizia.

 

E la peggiore esperienza?

Ci sono stati, ma non li chiamerei peggiori. Sono momenti meno belli in carriera di coach ma sono esperienze anche queste di crescita.

 

Nasci a Salerno, cresci sportivamente ad Orvieto, ma ormai sei diventato uno jesino doc…

Salerno è la città dove sono nato, la citta di mia madre, di parte della mia famiglia (mio padre ex generale dell’esercito anche lui campano è di Napoli), Orvieto è la città invece della mia adolescenza, dei miei amici, dove tuttora vivono i miei genitori, dove ho mosso i primi passi da giocatore e da allenatore; le Marche ora sono la mia casa, una regione che ho sempre adorato da tempi in cui allenavo Matelica,e poi ci sono tornato, ci sono tornato per vivere in una città splendida, accogliente, a misura d’uomo, come Jesi. Ormai sono 4 anni che sono qui, la mia compagna è jesina, lavoro ma il basket non l’ho mai abbandonato collaborando prima con la Vallesina Basket, poi nel Progetto Unione Basket San Marcello e lo scorso anno con la Bk Girls di Ancona. Esperienze fantastiche, ognuna di loro mi regalato soddisfazioni e non ultima, l’esperienza da head coach al college tour.

 

Cosa ti ha convinto ad andare a Gualdo?

Bella domanda. Diciamo non potevo dire no: ho rincorso quella panchina ai tempi della serie B, ci sono andato vicinissimo anni fa. E appena c’è stata questa occasione ho subito detto sì; e per questo devo ringraziare sinceramente Andrea Romagnoli, ex giocatore di A B e C, ex bomber a Gualdo Tadino, stimatissimo dalla società biancorossa, che mi ha presentato, sponsorizzato in questa fantastica piazza cestistica

 

Società storica e blasonata, lo sai che dovrai fare un gran campionato?

Fare un gran campionato per me significa portare Gualdo a giocare un’ottima pallacanestro, ad essere tra le migliori della C Silver, valorizzando i diversi ragazzi del posto, che hanno qualità tecniche eccelse, ma soprattutto riportando il magnifico entusiasmo di grande pubblico dei tempi. Noi partiamo a fari spenti consapevoli della squadra che con il Ds Matarazzi e la società abbiamo costruito per questa stagione, soprattutto creando uno staff di lavoro di qualità; non posso certo dimenticare la presenza di un grandissimo preparatore fisico come Erso Biagioli, preparatore con esperienze in serie A, cito Viola Reggio Calabria ; Omegna, il prezioso aiuto del mio vice Michele Bucari e di tutti i collaboratori che stanno lavorando per una crescita continua del Gualdo Basket.

 

Subito primi impegni in Coppa Umbra, qual è la squadra da battere?

In coppa umbra avremo un girone con due squadre di D Assisi e Virtus Terni e il Bk Perugia. Credo che dovremmo giocare con tutte con il coltello tra i denti, con determinazione e cercare di fare bene. Perugia sicuramente nonostante la squadra abbia subito un ridimensionamento, ha sempre avuto squadre di valore con coach che io conosco da molti anni, di grande carisma come Giorgio Piselli, ma non sottovaluterei la squadra del amico Pasqualini (la Virtus Terni) ed Assisi che nonostante la D ha una sua storia e giocatori cmq bravi. Non bisogna dare mai nulla di scontato.

 

Toppi, Servadio, Pecchia “tridente” marchigiano che qui su BBall conosciamo molto bene. Ci aspettiamo un gran campionato da parte loro.

Beh sono tre giocatori che io ho fortemente voluto e che con Andrea Romagnoli e il ds Matarazzi abbiamo contatto subito sapendo che avevano diverse richieste; hanno subito accettato il nostro programma e progetto. Sono molto contento di averli nel roster, perchè hanno esperienza di vari campionati marchigiani e potranno essere una risorsa in più per il gruppo. Da loro cosa mi aspetto? Mi aspetto che siano i pezzetti di un bellissimo puzzle che si chiama Gualdo basket. La forza deve essere la forza di squadra di spogliatoio, i singoli sono fondamentali in gruppo forte e coeso, ed questo che porta una squadra ad essere Squadra con la S maiuscola.

 

In più un’importante collaborazione con IPA (Italian Prep Academy) di Daniele Aniello, allenatore della Janus Fabriano. Due ottimi giocatori (Van Wijngaarden e Egbunike) saranno i tuoi primi rinforzi.

Beh con Daniele ci conosciamo da diverso tempo e conoscevo il suo progetto, ma non in prima persona. Avevamo bisogno di inserire degli under di qualità e il progetto IPA è stata la ciliegina sulla torta. La disponibilità di Daniele è stata immediata ed abbiamo costruito subito una sinergia, una collaborazione tra Gualdo e IPA, visionando tutti i ragazzi che sono arrivati, ben 6 che hanno lavorato con me per una settimana. Tutti ragazzi di buon livello, di grande talento fisico e tecnico, poi la scelta è caduta su Donald e Obi, due giocatori di grande qualità tecnica, oltre di base fisico atletica eccelsa …non potevo farmeli sfuggire! E con Daniele abbiamo definito questo accordo che ci permette di chiudere un roster con due under importanti, senza dimenticare il terzo under Alexander Zabulica 1999, ragazzo italo rumeno, 2.00 che arriverà in doppio tesseramento dal Aurora Basket Jesi.

 

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Per quale squadra italiana di basket fai il tipo?

Io sono un tifoso delle scarpette rosse ma quelle di Dan Peterson, Mike D’Antoni, Bob Mc doo. Adesso mi piace moltissimo Trento.

 

Ed in NBA?

Il basket Nba mi piace in parte, seguo molto piu i college dove tifo Kansas e l’Eurolega dove tifo Fenerbache (adoro Obradovic). In Nba? Golden State Warriors.

 

 

 

 

Pubblicato da Pallacanestro Gualdo su Venerdì 8 settembre 2017

 

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About Emanuele Muzi 2537 Articles
Ha militato in quasi tutte le società cestistiche tra Ancona e Chiaravalle, sospendendo la pallacanestro giocata nel 2011 dopo due buone stagioni al P73 ma rimanendo fortemente ancorato al gusto per il basket raccontato.