Serie D: i Titans Jesi perdono ad Acqualagna ma potrebbero aver partita vinta a tavolino

Si tinge di giallo la sconfitta ad Acqualagna
Amara trasferta ad Acqualagna che ci ha visto uscire sconfitti per 68 a 60.
Una partita che comunque può anche essere letta positivamente vista la reazione di orgoglio che i ragazzi di coach Guerriero hanno dimostrato.
Solita partenza sottotono per i biancoblù che vanno sotto di 10 punti e che chiudono il primo quarto a -6, nel secondo quarto stessa sorte ed il divario si allarga a -11. Ma è nel terzo quarto che la squadra jesina si risveglia dal torpore e guidati da un ottimo Marcelloni (20 punti) riescono a vincere il terzo periodo e con una arcigna difesa a zona mettono in difficoltà i padroni di casa.
Gjinaj, poco tutelato e innervosito da mancati fischi arbitrali prende un tecnico in un momento decisivo della partita, ma Marcelloni colpisce ancora da tre, e Venturi realizza il canestro del pareggio a poco più di un minuto dalla fine.
Purtroppo l’unica bomba di Acqualagna nell’ultimo quarto viene da Mancinelli a meno di un minuto dalla fine e porta i padroni di casa sul 61-58.
A nulla servono i falli tattici se non ad aumentare lo svantaggio fino al 68-60.
Ed ora veniamo alla situazione di irregolarità che si è verificata intorno all’ottavo minuto del primo quarto:
i giudici di campo interrompono la partita per aver evidenziato la presenza in campo di un giocatore con la maglia numero 7; gli arbitri vanno al tavolo e dopo un interruzione di circa 5 minuti fanno riprendere la partita mandando negli spogliatoi il numero 7.
Apprendiamo poi del fatto che il giocatore numero 7 non era stato messo in lista R ne tantomeno a referto.
Non sappiamo al momento cosa è scritto nel rapporto arbitrale, forse domani verrà resa nota la decisione del giudice sportivo che potrebbe anche dare partita persa ad Acqualagna per 20-0.
Forza Titans

Ufficio stampa Titans Jesi

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About Emanuele Muzi 2073 Articles
Ha militato in quasi tutte le società cestistiche tra Ancona e Chiaravalle, sospendendo la pallacanestro giocata nel 2011 dopo due buone stagioni al P73 ma rimanendo fortemente ancorato al gusto per il basket raccontato.