Serie D: il Marotta Basket sconfitto di misura a Jesi dal Taurus

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Marotta Basket sconfitto di misura a Jesi. Per 85-81 il Taurus vince una “strana” partita durante la quale entrambe le squadre hanno alternato più volte momenti di gioco esaltanti ad altri inspiegabili e clamorosi di black out.
Tranne il terzo quarto che si è giocato punto a punto, il resto dell’incontro è stato un susseguirsi di break e contro break. Partono subito forte i padroni di casa che grazie a tre triple consecutive di Pirani e ai canestri di Federici si portano prepotentemente avanti sul 13-4. I primi dieci minuti si chiudono 23-20 con i marottesi che piano piano ricuciono lo strappo pur subendo un canestro di Pistola quasi allo scadere del tempo. Pronti via, nel secondo periodo in un amen il Marotta Basket piazza un parziale di 0-14 (23-34). Provvidenziale il time out di coach Filippetti a seguito del quale ai suoi uomini riesce poco alla volta la rimonta e ad andare all’intervallo lungo sotto solo di 1 (41-42). Con il medesimo gap, ma a parte invertite, questa volta è il Marotta Basket che chiude la terza frazione di gioco costretto ad inseguire (62-61). Il match sembra finalmente stabilizzarsi o quanto meno pare avviarsi ad un finale dall’esito incerto ma senza “colpi di testa” sia da una parte che dall’altra. Sbagliato. Ultimo quarto, inizio fulmineo degli ospiti che si traduce in un parziale a loro favore di 0-7 (62-68), la gara sembra aver trovato forse un padrone. Tutt’altro: veemente la reazione degli jesini che approfittando ora invece di un momento di sbandamento avversario (che si rivelerà poi decisivo per le sorti del match) operano un raggelante parziale di 17-1 (79-69). Ancora una volta le redini della partita passano di mano in mano: ad un paio di minuti dal termine il Marotta Basket recupera e si porta sotto solo di 2 (79-77). Finale incandescente, in dirittura d’arrivo il Taurus ripreme sull’acceleratore e va a vincere una partita che in definitiva l’ha visto sbagliare meno e in cui ha creduto di più.
Pur riconoscendo all’avversario i meriti di cui pocanzi, ancora una volta il Marotta Basket deve recitare il mea culpa a causa di una difesa a tratti imbarazzante e di una carente carica agonistica, la stessa che è venuta meno sette giorni fa e che si è persa durante la recente pausa di campionato quando prima della quale la squadra di coach Rinolfi, forte invece di essa, stava viaggiando a vele più che spiegate.
Il tempo stringe e non è più momento di cervellotici ed inutili calcoli. Occorre vincere per invertire la rotta, per il morale e, nonostante tutto, per coronare la buona regular season fin qui disputata, oltre che per confermare l’attuale (purtroppo ormai traballante) prestigiosa posizione di classifica.

Wispone Taurus Jesi – Marotta Basket 85-81
(parziali: 23-20, 18-22, 21-19, 23-20)

Wispone Taurus Jesi:
Astuti, Pirani L. 25, Canali 7, Pistola 6, Marasca, Trillini 9, Sabbatini 9, Bellesi 18, Federici 11. All. Filippetti

Marotta Basket:
Angeletti 6, Serrani 11, Minardi 2, Paolini, Bongiorno 10, Candelaresi n.e., Vignoli 8, Ridolfi 24, Diamantini 1, Pasquinelli 19, Tombari n.e.. All. Rinolfi

Luca Nazionale – Ufficio Stampa Marotta Basket

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About Emanuele Muzi 2073 Articles
Ha militato in quasi tutte le società cestistiche tra Ancona e Chiaravalle, sospendendo la pallacanestro giocata nel 2011 dopo due buone stagioni al P73 ma rimanendo fortemente ancorato al gusto per il basket raccontato.