Tutte le modifiche al Regolamento Tecnico FIBA 2020/2021

Vediamo insieme tutte le modifiche al Regolamento Tecnico FIBA valide dal 1° ottobre 2020!

Rispetto agli scorsi anni, quest’anno la FIBA non ha fatto aggiustamenti alle dinamiche di gioco, intervenendo principalmente su alcune definizioni tecniche e chiarendo diverse situazioni di gioco. Scopriamo nel dettaglio come cambierà il regolamento nella prossima stagione!

 

Infortunio di un giocatore: regola modificata

Se il giocatore infortunato non può continuare immediatamente a giocare (approssimativamente entro 15 secondi) oppure se il giocatore viene soccorso o riceve assistenza dagli allenatori, dai compagni di squadra e/o dai membri della delegazione al seguito della sua squadra, deve essere sostituito a meno che la squadra non sia ridotta a giocare con meno di 5 giocatori.Giocatori: infortunio e assistenza (art. 5.3 FIBA)

L’obiettivo delle modifiche a questa regola è precisare meglio in quali casistiche il giocatore infortunato deve essere obbligatoriamente sostituito, indicando come determinante anche il fatto di essere assistito da allenatori, compagni di squadra e/o membri della delegazione al seguito della squadra.

Viene dunque aggiunto anche il seguente articolo:

Se il giocatore riceve assistenza, deve essere sostituito a meno che la squadra non sia ridotta a giocare con meno di 5 giocatori.Sostituzioni (art. 19.2.6 FIBA)

 

Tiro e movimento continuo di tiro: definizioni modificate

L’articolo 15 – Giocatore in atto tiro è stato quasi integralmente riscritto, senza di fatto inserire nulla di nuovo, ma solo riscrivendo meglio le definizione di giocatore in atto di tiro e giocatore in movimento continuo, per meglio discriminare le due casistiche in caso l’attaccante subisca fallo.

15.1 Definizione
15.1.1
  • Un tiro a canestro su azione o un tiro libero si ha quando la palla che è nelle mani(o) di un giocatore viene poi indirizzata verso il canestro avversario.
  • Un tocco (tap) su azione si ha quando la palla viene deviata con la mano(i) verso il canestro avversario.
  • Una schiacciata su azione si ha quando la palla viene forzata verso il basso dentro il canestro avversario con una o entrambi le mani.
  • Un movimento continuo su penetrazioni a canestro o su altri tiri in movimento è un’azione di un giocatore che prende la palla mentre sta avanzando o al termine di un palleggio e continua con il movimento di tiro, usualmente verso l’alto. 

15.1.2 L’atto di tiro in situazione di tiro a canestro:

  • Inizia quando il giocatore comincia, a giudizio dell’arbitro, a muovere la palla verso l’alto in direzione del canestro avversario.
  • Termina quando la palla ha lasciato la mano(i) del giocatore e, nel caso di un giocatore con i piedi staccati da terra, entrambi i piedi sono tornati a contatto con il terreno.

15.1.3 L’atto di tiro in un movimento continuo su penetrazioni a canestro o in altri tiri in movimento:

  • Inizia quando la palla è trattenuta nella mano(i) del giocatore, al termine di un palleggio o su una presa in volo, e il giocatore comincia, a giudizio dell’arbitro, il movimento di tiro che precede il rilascio della palla per un canestro su azione. 
  • Termina quando la palla ha lasciato la mano(i) del giocatore, o se viene effettuato un atto di tiro completamente nuovo.

15.1.4 Non c’è alcuna relazione tra il numero di passi legali fatti e l’atto di tiro.

15.1.5 Durante l’atto di tiro il giocatore potrebbe avere il braccio(a) trattenuto da un avversario, in modo tale da impedirgli di segnare. In questo caso non è necessario che la palla lasci la mano(i) del giocatore.

15.1.6 Quando un giocatore è in atto di tiro e dopo aver subito un fallo passa la palla, non è più considerato in atto di tiro.Giocatore in atto di tiro (art. 15 FIBA)

 

Definizione del cilindro dei giocatori: definizione modificata

Fino a questo momento il cilindro (lo spazio personale di ogni giocatore) era definito solo per il giocatore attaccante; la riscrittura di alcune parti dell’articolo 33 definiscono il cilindro anche per il difensore, e chiarisce le responsabilità sui contatti qualora ci siano violazioni del cilindro (in attacco o in difesa).

33.1 Principio del cilindro
Il principio del cilindro è definito come lo spazio all’interno di un cilindro immaginario occupato da un giocatore sul terreno di gioco. La sua dimensione, e la distanza tra i suoi piedi, variano a seconda dell’altezza e della taglia fisica del giocatore. Include lo spazio sopra il giocatore ed è così definito:

Il cilindro del giocatore difensore o del giocatore attaccante senza palla è limitato:

  • Davanti dai palmi delle mani,
  • Dietro dai glutei, e 
  • Lateralmente dai margini esterni delle braccia e delle gambe.

Le mani e le braccia possono essere estese davanti al busto ma non oltre la posizione dei piedi e delle ginocchia, con le braccia piegate all’altezza dei gomiti, in modo che gli avambracci e le mani siano sollevati nella posizione legale di difesa. Il giocatore difensore non può entrare nel cilindro del giocatore attaccante con la palla e causare un contatto illegale quando il giocatore attaccante sta tentando una normale giocata di pallacanestro all’interno del proprio cilindro.

Il cilindro del giocatore attaccante con la palla è limitato:

  • Davanti dai piedi, dalle ginocchia e le braccia piegate, tenendo la palla sopra i fianchi,
  • Dietro dai glutei, e 
  • Lateralmente dai margini esterni dei gomiti e delle gambe, distanziati alla larghezza delle spalle.

Al giocatore attaccante con la palla deve essere concesso sufficiente spazio per una normale giocata di pallacanestro all’interno del proprio cilindro. Tale giocata include iniziare un palleggio, girare sul perno, tirare e passare.

Il giocatore attaccante non può estendere le sue gambe o braccia fuori dal proprio cilindro e causare un contatto illegale con il giocatore difensore al fine di ottenere maggiore spazio.Contatto: Principi generali (art. 33 FIBA)

 

Doppio fallo: regola modificata

I falli antisportivi e da espulsione vengono inseriti nelle ipotesi contemplate dal fischio di doppio fallo, seguendone quindi anche la relativa sanzione:

35.1 Definizione

35.1.1 Si verifica un doppio fallo quando 2 giocatori avversari commettono falli personali o antisportivi/da espulsione, l’uno contro l’altro, approssimativamente nello stesso momento.

35.1.2 Per considerare due falli come un doppio fallo, devono essere rispettate le seguenti condizioni:

  • Entrambi i falli sono falli di un giocatore. 
  • Entrambi i falli implicano un contatto fisico. 
  • Entrambi i falli sono tra gli stessi due avversari che commettono fallo reciprocamente. 
  • Entrambi i falli appartengono alla stessa categoria (entrambi personali o antisportivi/da espulsione). 

35.2 Definizione
Deve essere addebitato un fallo personale o antisportivo/da espulsione ad entrambi i giocatori.

Non viene assegnato alcun tiro libero ed il gioco deve essere ripreso come segue.

Se approssimativamente nello stesso momento del doppio fallo:

  • Viene realizzato un canestro valido su azione oppure un ultimo tiro libero, la palla deve essere assegnata alla squadra che ha subito il canestro per una rimessa da un punto qualsiasi della linea di fondo di quella squadra. 
  • Una squadra aveva il controllo della palla o aveva diritto alla palla, la palla sarà assegnata a questa squadra per una rimessa dal punto più vicino all’infrazione. 
  • Nessuna squadra aveva il controllo o diritto alla palla, si verifica una situazione di salto a due.
Doppio fallo (art. 35 FIBA)

 

Fallo antisportivo: regola modificata

Vengono introdotte diverse precisazioni anche nella valutazione del fallo antisportivo, dato che la regola formulata com’era in precedenza lasciava spazio ad alcune interpretazioni dubbie specialmente nei casi di contropiede.

Un fallo antisportivo è un contatto di un giocatore che, a giudizio dell’arbitro, è:
  • Un contatto con un avversario, senza un legittimo tentativo di giocare direttamente la palla nello spirito e nell’intento delle regole.
  • Un contatto eccessivo, duro causato da un giocatore in un tentativo di giocare la palla o un avversario. 
  • Un contatto non necessario causato da un giocatore in difesa nel tentativo di fermare lo sviluppo della transizione della squadra in attacco. Questo si applica fino al momento in cui il giocatore in attacco abbia iniziato il suo atto di tiro. 
  • Un contatto illegale causato da un giocatore da dietro o lateralmente su un avversario che sta avanzando verso il canestro avversario e non ci sono altri giocatori tra l’attaccante che avanza, la palla e il canestro. Questo si applica fino al momento in cui il giocatore in attacco abbia iniziato il suo atto di tiro
  • Un contatto del difensore su un avversario all’interno del campo di gioco quando il cronometro di gara indica 2:00 minuti o meno nel quarto quarto ed in ogni tempo supplementare, quando la palla è fuori campo per una rimessa in gioco e ancora nelle mani dell’arbitro oppure a disposizione del giocatore incaricato della rimessa.
Fallo antisportivo (art. 37.1.1 FIBA)

 

Segnapunti e cronometristi: regole sui doveri modificate

Vengono riequilibrati i doveri di segnapunti e cronometristi in modo che le responsabilità siano meglio divise tra gli ufficiali al tavolo. L’articolo 48.2 Segnapunti e assistenti segnapunti: Doveri è abrogato, e l’articolo 49 è riformulato come segue:

49.1 Il cronometrista deve essere provvisto di un cronometro di gara ed uno per le sospensioni e deve:
  • Misurare il tempo di gioco, le sospensioni e gli intervalli di gara. 
  • Assicurarsi che un forte segnale acustico suoni automaticamente allo scadere del tempo di gioco di un quarto o tempo supplementare.
  • Usare qualsiasi mezzo possibile per informare immediatamente l’arbitro se il suo segnale acustico non funziona o non viene udito. 
  • Indicare il numero dei falli commessi da ciascun giocatore alzando, in modo che sia visibile ad entrambi gli allenatori, la paletta indicante il numero dei falli commessi da quel giocatore 
  • Posizionare l’indicatore dei falli di squadra sul tavolo degli ufficiali di campo sul lato più vicino alla panchina della squadra in situazione di penalità, nel momento in cui la palla diventa viva dopo il quarto fallo di squadra in un quarto.
  • Accordare le sostituzioni.
  • Attivare il suo segnale acustico solo quando la palla è morta e prima che la palla diventi di nuovo viva. Il suo segnale acustico non ferma il cronometro di gara o il gioco, né fa diventare la palla morta.
Cronometrista: Doveri (art. 49 FIBA)

 

Appendice B Referto Ufficiale: regola modificata in caso di allenatore che partecipa a una rissa

Attualmente un allenatore che abbandona con altri la panchina e partecipa attivamente ad una rissa viene sanzionato con due falli D2 (uno per l’abbandono della panchina e l’altro per la rissa); la nuova norma specifica che dovrà essere sanzionato con un solo fallo D2.

B.8.3.14 Esempi di falli da espulsione per il coinvolgimento attivo in una rissa a carico di un capo allenatore, primo assistente allenatore, sostituto, giocatore escluso o membro della delegazione al seguito:

Indipendentemente dal numero di persone espulse per aver lasciato l’area panchina della squadra, un solo fallo tecnico ‘B2’ o ‘D2’ deve essere addebitato al capo allenatore. Se l’allenatore è attivamente coinvolto nella rissa, deve essere sanzionato con un solo fallo ‘D2’.Referto ufficiale (appendice B.8.3.14 Regolamento FIBA)

 

Appendice F: Instant Replay System

Vengono ridefiniti ruoli, doveri e comportamenti che devono tenere gli arbitri durante l’utilizzo dell’IRS, sempre più importante nel basket professionistico. Nel basket minor non viene applicato, ma per i più tecnici di seguito c’è la nuova formulazione della norma sui doveri del primo arbitro (in attesa che vengano trasferiti nella nuova Appendice F).

46.12 Per le competizioni in cui è previsto l’utilizzo dell’Instant Replay System fare riferimento all’Appendice F. La nuova Appendice F – Instant Replay System sarà come segue.

F Instant Replay System

F.1 Definizione
La revisione con Instant Replay System (IRS) è il metodo di lavoro usato dagli arbitri per verificare le loro decisioni guardando le situazioni di gioco sullo schermo della tecnologia video approvata.

F.2 Procedura

F.2.1 Gli arbitri sono autorizzati a usare l’IRS fino a che non firmano il referto dopo la gara, entro i limiti previsti in questa Appendice.

F.2.2 Per l’utilizzo dell’IRS deve essere applicata la seguente procedura: 

  • Il primo arbitro deve approvare l’attrezzatura IRS prima della gara, se disponibile. 
  • Il primo arbitro prende la decisione se effettuare o meno la revisione IRS. 
  • Se la decisione degli arbitri è soggetta alla revisione IRS, la decisione iniziale deve essere mostrata dagli arbitri sul terreno di gioco. 
  • Dopo aver raccolto tutte le informazioni dagli altri arbitri, dagli ufficiali di campo, dal commissario, la revisione deve iniziare prima possibile. 
  • Il primo arbitro e minimo un altro arbitro (colui che ha fischiato) devono partecipare alla revisione. Se il primo arbitro ha fischiato, deve scegliere un collega che lo assista nella revisione. 
  • Durante la revisione IRS il primo arbitro deve assicurare che nessuna persona non autorizzata abbia accesso al monitor IRS. 
  • La revisione deve avere luogo prima che siano amministrate sospensioni o sostituzioni e prima di riprendere il gioco. 
  • Dopo la revisione, l’arbitro che ha fischiato deve segnalare la decisione finale e il gioco deve riprendere di conseguenza. 
  • La decisione dell’arbitro(i) può essere corretta solo se la revisione IRS fornisce agli arbitri prove visive chiare e conclusive per la correzione. 
  • Dopo che il primo arbitro ha firmato il referto, non può più essere effettuata una revisione IRS.

F.2.3 Regola

F.2.3.1 Possono essere riviste le seguenti situazioni di gioco: 

  • Alla fine del quarto o tempo supplementare,
    •  se un tiro per un canestro realizzato sia stato rilasciato prima che il segnale del cronometro di gara abbia suonato per la fine del quarto o tempo supplementare.
    • se e quanto tempo debba apparire sul display del cronometro di gara, se: 
      • Si è verificata una violazione di fuori campo del tiratore.
      • Si è verificata una violazione di 24 secondi. 
      • Si è verificata una violazione di 8 secondi. 
      • Un fallo è stato commesso prima della fine del quarto o tempo supplementare.
      • Quando il cronometro di gara indica 2:00 minuti o meno nel quarto quarto ed in ogni tempo supplementare,
      •  se un tiro per un canestro realizzato sia stato rilasciato prima che il segnale dell’apparecchio 24 secondi abbia suonato per il termine del periodo.
      •  se un tiro per un canestro sia stato rilasciato prima che sia stato commesso un fallo.
      •  se una violazione di interferenza sul tentativo di realizzazione o sul canestro è stata fischiata correttamente. 
      • per identificare il giocatore che ha causato il fuori campo.
    • Durante qualsiasi momento della gara,
      •  se il valore di un canestro realizzato sia 2 o 3 punti.
      •  se devono essere assegnati 2 o 3 tiri liberi, dopo che un fallo sia stato fischiato su un tiratore che non ha realizzato canestro.
      •  se un fallo personale, antisportivo o da espulsione rientra nei criteri per quel tipo di fallo o deve essere incrementato o diminuito o deve essere considerato un fallo tecnico.
      •  a seguito di un malfunzionamento del cronometro di gara o dell’apparecchio dei 24 secondi, in che misura il tempo debba essere corretto sull’apparecchio(i).
      •  per identificare il corretto tiratore dei tiri liberi. 
      • per identificare il coinvolgimento di componenti della squadra, allenatori, vice-allenatori e membri della delegazione al seguito durante qualsiasi atto di violenza.
Primo arbitro: Doveri e poteri (Art. 46 FIBA)

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Fabbro cestistico di pluriennale esperienza, momentaneamente fermo per un crociato schiantato. Veste i colori del P73 Conero dal 2005 e si è posto l'obiettivo di portare il basket minor alla ribalta delle cronache sportive.